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“Educazione civica” e patrimonio culturale

Il corso “Educazione civica” e patrimonio culturale avrà inizio mercoledì 20 gennaio 2021.
I 15 webinar previsti dal corso si terranno ogni mercoledì fino al 28 aprile.

Il progetto, organizzato in collaborazione con ANISA e con l’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, ha riscosso enorme successo: le richieste di iscrizione hanno raggiunto numeri di gran lunga superiori a quanto previsto.

Pur avendo lavorato per raddoppiare i posti a disposizione non abbiamo potuto accogliere per intero le tantissime richieste pervenute.

La Direzione regionale Musei Lombardia sta già lavorando a una futura seconda edizione del corso, differente e certamente migliorata in base all’esperienza che faremo insieme ai docenti quest’anno, alla quale avranno accesso prioritario tutti coloro che non hanno potuto iscriversi alla prima edizione.

Qui trovate le indicazioni tecniche relative al corso.

Le iscrizioni al corso “Educazione civica” e patrimonio culturale sono CHIUSE. 

***

28 aprile | ore 17.30-19.00

Rivoluzione digitale, patrimonio e social network

Silvia Biagi – Funzionario per la Promozione e la Comunicazione DRM Lombardia

Come raccontare il patrimonio. Esempi dai progetti con le scuole

Giordana Campanella – Funzionario per la Promozione e la Comunicazione DRM Lombardia

Quale impatto hanno avuto le tecnologie digitali sui musei? In quale modo hanno modificato il concetto stesso di patrimonio e il ruolo dei musei nella società? Quali sono i nuclei di riflessione e dibattito? Nell’incontro conclusivo del corso, Silvia Biagi evidenzia in quale modo il rapporto fra musei, rivoluzione digitale e social network ponga questioni essenziali sul tema della cittadinanza digitale. Giordana Campanella ci parla infine di progettazione con le scuole attraverso l’esempio concreto di “A macchia d’olio”, condotto in parte in presenza e in parte in forma digitale.

 

21 aprile | ore 17.30-19.00

Arte pubblica: artisti e coinvolgimento delle comunità nelle pratiche partecipative

Francesca Guerisoli – Storica e critica d’arte contemporanea, Docente presso l’Università di Milano Bicocca

Un appartamento in relazione tra comunità e quartiere: l’esperienza di Settima Onda a Padova

Aurora di Mauro – Museologa e ideatrice del progetto Settima Onda

La lezione che chiude il secondo nucleo del corso, dedicato allo Sviluppo Sostenibile, introduce un ultimo aspetto di ciò che si intende per patrimonio: quello dell’arte contemporanea e del suo rapporto con il pubblico. Che cosa si intende con “arte pubblica”? Non certamente solo la statua o il monumento nella piazza. Francesca Guerisoli e Aurora di Mauro ci raccontano esperienze diverse ma complementari di come si possa intendere e vivere oggi il rapporto con l’arte: dalle pratiche di partecipazione attraverso cui gli artisti vogliono coinvolgere una comunità di cittadini, all’apertura delle porte della propria casa per invitare gli abitanti del quartiere a sperimentare insieme un progetto di relazione. Anche questa è costruzione del senso di cittadinanza.

 

14 aprile | ore 17.30-18.15

Arte, Chiesa e bene comune  

Carlo Capponi – Responsabile dell’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Milano

La seconda parte del corso, dedicata allo Sviluppo sostenibile, si avvia alla conclusione toccando un tema particolare, importante e certamente molto denso: il rapporto tra la Chiesa e l’arte. Come si è rapportata e si confronta oggi la Chiesa con il proprio patrimonio? In quali modi i suoi beni culturali, le committenze artistiche, e il lavoro intorno ad essi si inseriscono nel contesto dell’utilità sociale, dell’apertura al pubblico e in definitiva del bene comune? Questi altri spunti ci vengono offerti da Carlo Capponi, architetto, responsabile dell’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Milano.

 

7 aprile | ore 17.30-18.30 

I musei della Direzione regionale Lombardia: storie dal patrimonio locale. 

Il Castello Scaligero di Sirmione, La Cappella Espiatoria di Monza, Palazzo Besta a Teglio 

Silvia Zanzani, Barbara Galli, Stefania Bossi – Direttrici dei rispettivi musei

La Direzione regionale Musei Lombardia offre spunti “civici” di educazione al patrimonio attraverso le esperienze di alcuni dei musei ad essa afferenti.

Lo strumento principe attraverso il quale il museo diviene motore di percorsi significativi che abbiano un valore di educazione alla cittadinanza è la rete con il territorio. Il lavoro in sinergia con enti, associazioni, gruppi e realtà culturali che operano sul territorio e che condividono con il museo la funzione educativa​ consente di raggiungere obiettivi di conoscenza, in una sorta di alleanza. Le direttrici del Castello Scaligero di Sirmione, della Cappella Espiatoria di Monza e di Palazzo Besta a Teglio raccontano attraverso esempi questo processo in atto.​

 

31 marzo | ore 17.30-19.00

Che cosa significa essere un sito UNESCO?

Maria Giuseppina Ruggiero – Direttrice del Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri, loc. Naquane e del MUPRE-Museo Nazionale della Preistoria della Valle Camonica (Capo di Ponte)

Il Villaggio Crespi d’Adda. Un focus

Maria Paola Borgarino – Architetto, Responsabile dell’Ufficio tecnico della DRM Lombardia

Che cos’è l’UNESCO e qual è la sua struttura internazionale? Qual è il processo per inserire un sito nella lista del patrimonio mondiale? E quali compiti comporta essere un sito UNESCO? Certamente l’incremento della ricerca e della conoscenza, ma anche una gestione accorta e una attenzione allo sfruttamento del suolo, allo sviluppo edilizio e industriale, all’uso delle risorse naturali. Giuseppina Ruggiero ci racconta questo e molto altro attraverso gli esempi particolari dei siti rupestri della Valle Camonica. Maria Paola Borgarino ci conduce, attraverso un caso studio, all’interno del Villaggio operaio di Crespi d’Adda, alla sua gestione e sostenibilità oggi come sito UNESCO e ai motivi della sua candidatura quale sito identitario per la storia e il futuro del territorio lombardo.

 

24 marzo | ore 17.30-19.00

I Servizi educativi del museo. Ruoli, obiettivi ed esempi 

Valentina Cane – Storica dell’arte, Responsabile dei Servizi educativi della DRM Lombardia 

Cultura e coltura. Per un’ecologia del patrimonio. L’oliveto storico delle Grotte di Catullo 

Flora Berizzi – Direttrice delle Grotte di Catullo e Museo Archeologico di Sirmione

Nicola Castoldi – Dottore agronomo Ph. D

Nella lezione di mercoledì 24 marzo si parlerà del ruolo dei Servizi educativi del museo. Tramite esempi concreti tratti dalle esperienze della Direzione regionale Musei Lombardia verranno indagati il rapporto museo/pubblico e, in particolare, le opportunità per la cittadinanza di vivere l’educazione civica all’interno del museo.

Si scoprirà poi come il patrimonio culturale offra delle occasioni di educazione spesso imprevedibili e non scontate.

 

17 marzo | ore 17.30-19.00

Il patrimonio per l’educazione: piste innumerevoli di scoperta e racconto

Emanuela Daffra – Direttore regionale Musei (DRM) Lombardia

Il patrimonio per tutti. Vero orizzonte di senso dei musei

Giovanna Brambilla – Responsabile Servizi Educativi della GAMeC e Storica dell’Arte

Il nostro percorso ci ha portati a riflettere sul ruolo che il museo può e deve assumere all’interno della vita sociale e civile di ogni città, paese o territorio che esso rappresenta. Compito primario del museo, insieme a quello di conservazione ed esposizione, è quello educativo. Fare educazione significa certo condurre alla scoperta delle storie che il patrimonio racconta, ma anche e soprattutto aiutare a capire come il patrimonio sia connesso con la propria storia personale.
Il processo educativo vuole coinvolgere davvero tutti: il museo si sta aprendo oggi sempre più all’ascolto, all’accoglienza e al lavoro con i diversi pubblici e le molteplici categorie di cui la nostra società è intessuta. Emanuela Daffra e Giovanna Brambilla raccontano attraverso esempi questo processo in atto.

 

10 marzo | ore 17.30-18.15

Il patrimonio nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

Michele Lanzinger – Direttore del MUSE – Museo delle Scienze di Trento

[Intervento registrato della durata di 30’ – seguirà spazio per dibattito e domande]

Nella lezione di mercoledì 10 marzo si parla del ruolo sociale del museo nel XXI secolo. Come interagire con i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile – il programma sottoscritto nel 2015 dai 193 Paesi membri dell’ONU – affinché il museo possa diventare davvero rilevante all’interno della società e sia un valido partner per lo sviluppo locale alla luce dei grandi temi globali? Michele Lanzinger suggerisce alcune azioni attraverso cui il museo può contribuire a creare crescita economica, rigenerazione urbana, accesso all’educazione, sviluppo della sua comunità, incrementare la salute e il benessere e dunque migliorare la qualità della vita.

 

3 marzo | ore 17.30-19.00

Musei nella storia e oggi. Una comunità che partecipa 

Giulia Valcamonica – Storica dell’arte, Servizi educativi della DRM Lombardia 

Museo, patrimonio, educazione alla cittadinanza: un work in progress 

Silvia Mascheroni – Docente al Master “Servizi educativi per il patrimonio artistico, dei musei storici e di arti visive” Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Mercoledì 3 marzo si apre la seconda parte del corso, dedicata al tema dello “sviluppo sostenibile” del nostro patrimonio. Si parla di museo: la sua storia lo ha visto aprirsi gradualmente al rapporto con il pubblico, cambiando la sua forma, ma anche le sue funzioni e suoi servizi.

Ma a che punto siamo, oggi? Possiamo parlare di una incidenza del museo all’interno della vita sociale e civile? In che modo il museo riesce a coinvolgere la comunità che lo frequenta? Qual è il suo contributo all’educazione a una cittadinanza attiva e responsabile?

 

24 febbraio | ore 17.30-19.00

Costruire cattedrali: il popolo del Duomo di Milano 

Martina Saltamacchia – Professore associato di Storia Medievale, University of Nebraska at Omaha 

La Ca’ Granda dei milanesi: il patrimonio della “Festa del Perdono” 

Paolo Galimberti – Direttore dei beni culturali dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano

La sesta lezione chiude il primo modulo del corso, dedicato ai temi fondativi di “Cittadinanza” e “Costituzione”. Sono con noi due ospiti d’eccezione. Martina Saltamacchia, professore di Storia medievale alla University of Nebraska, mostra attraverso ricerche e documenti storici come il Duomo di Milano sia stato costruito attraverso la carità del popolo: ogni cittadino sentiva “sua” la grande cattedrale in costruzione. Anche la Ca’ Granda (l’Ospedale Policlinico di Milano) ha una storia simile, oggetto di eccezionale benevolenza da parte dei cittadini che nella “Festa del Perdono” si identificavano e coinvolgevano: ce lo racconta Paolo Galimberti, direttore responsabile dei beni culturali dell’istituzione.​

 

17 febbraio | ore 17.30-18.30

Museo e scuola: insieme per un’esperienza di cittadinanza attiva. Dalla parte degli insegnanti

Laura Colombo – Docente di Storia dell’arte, Responsabile Commissione Didattica ANISA Milano
Silvia Mascheroni – Docente al Master “Servizi educativi per il patrimonio artistico, dei musei storici e di arti visive” Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Durante la quinta lezione del nostro corso si parla di un tema che sta certamente a cuore a molti docenti: il rapporto tra la scuola e il museo. È possibile portare avanti forme di partenariato e di progettazione autenticamente condivisa, fondata sulla conoscenza ma soprattutto sulla competenza e le attitudini degli studenti? Laura Colombo e Silvia Mascheroni ci mostrano, attraverso diversi esempi, come la collaborazione scuola-museo possa sviluppare esperienza personale, creatività e consapevolezza della propria storia, fonti primarie dello sviluppo del soggetto e della sua vita sociale.

 

10 febbraio | ore 17.30-18.15

Azioni contro il patrimonio: esempi dal lavoro sul campo

Paola Strada – Storica dell’arte, Direttrice dell’Ufficio Esportazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Città metropolitana di Milano

La quarta lezione del corso ci vede protagonisti come cittadini responsabili: il nostro patrimonio va tutelato e valorizzato, ma anche protetto da tutte le azioni che possono in qualche modo danneggiarlo. Che cosa può succedere a seguito di un atto vandalico? E soprattutto: possiamo portare un bene culturale fuori dal nostro Paese? Che cosa succede se lo facciamo in modo illecito? Quali sono i danni al patrimonio nazionale e alla nostra identità civica?

 

3 febbraio | ore 17.30-19.00

Che cosa significa tutelare il patrimonio? La Roma repubblicana, Raffaello e altre storie 

Giulia Valcamonica – Storica dell’arte, Servizi educativi della DRM Lombardia

Tutela e valorizzazione, le due anime del patrimonio 

Valentina Cane – Storica dell’arte, Responsabile dei Servizi educativi della DRM Lombardia

Oggi non tuteliamo e proteggiamo più solo monumenti e opere d’arte, ma tutte quelle testimonianze  materiali e immateriali che costituiscono la nostra identità profonda. È attraverso un lungo viaggio che siamo arrivati ad avere questo sguardo.

Ma non si dà vera tutela senza valorizzazione, e non si può valorizzare senza tutelare. La seconda parte della lezione di oggi racconta di questo binomio indissolubile, che si snoda attraverso la storia e ha significativi risultati nel tempo presente.​

 

27 gennaio | ore 17.30-19.00

Per una definizione di patrimonio culturale 

Emanuela Daffra – Direttore regionale Musei (DRM) Lombardia

Paesaggio come patrimonio culturale 

Silvia Zanzani – Direttrice del Castello Scaligero di Sirmione

È ormai avviato il corso “Educazione civica” e patrimonio culturale. Nella seconda lezione andiamo alla scoperta delle parole fondamentali che comprendono in sé tutto il nostro tesoro nazionale.

Che cos’è il bene culturale? Che cosa significa patrimonio? Come si è arrivati a definirli nel tempo? Qual è il loro senso profondo? E soprattutto: che ruolo hanno nella formazione dell’identità dei cittadini? 

Si parla anche di paesaggio, fondamento del nostro tessuto sociale, oggi più che mai diviso tra cambiamenti urbanistici e necessità di tutela.​

 

20 gennaio | ore 17.30-18.15

Introduzione al corso: struttura, contenuti e metodo di lavoro

Emanuela Daffra – Direttore regionale Musei (DRM) Lombardia

Valentina Cane – Storica dell’arte, Responsabile dei Servizi educativi della DRM Lombardia

Giulia Valcamonica – Storica dell’arte, Servizi educativi della DRM Lombardia

L’articolo 9 della Costituzione 

Michele Ainis – Costituzionalista, Professore ordinario di Diritto Pubblico all’Università di Roma Tre

[Intervento registrato: durante l’introduzione verranno fornite istruzioni per l’ascolto e il rilascio dell’attestato di frequenza alla lezione]​

Durante la prima lezione sono presentate ai partecipanti la struttura del corso e le sue articolazioni.

Si parla anche della nostra Costituzione, in particolare dell’articolo 9. Un articolo unico nel suo genere, il primo caso in cui la tutela del patrimonio entra tra i principi fondamentali di una Costituzione.

Un orizzonte altissimo che tutti noi, professionisti dei beni culturali, docenti, studenti e cittadini, siamo chiamati a guardare nell’esercizio dei nostri diritti.