Ministero per i beni e le attività culturali

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Qual è il ruolo del Polo museale? Quali sono le sue funzioni? Come è organizzato e quali musei gestisce?

Mission

Il Polo Museale della Lombardia è uno degli uffici in cui si articola il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (Mibac) a livello regionale.

Ha il compito di coordinare i luoghi della cultura statali sul territorio lombardo, per assicurare l’attuazione del servizio pubblico di fruizione e valorizzazione di musei, monumenti e aree archeologiche, garantendo livelli di qualità uniformi.

In collaborazione con le Soprintendenze e gli enti territoriali e locali promuove l’ampliamento delle collezioni museali, l’organizzazione di mostre temporanee e le attività di catalogazione, studio, restauro, oltre che la comunicazione e la valorizzazione del patrimonio culturale regionale.

Attraverso la definizione di strategie e obiettivi comuni viene promossa la collaborazione con altri istituti culturali della regione per la creazione di percorsi culturali e turistici e per l’innovazione didattica e tecnologica.

Lavora per incentivare la partecipazione attiva degli utenti e la massima accessibilità ai musei che custodiscono il patrimonio archeologico, artistico e storico della Lombardia.

Funzioni

Cosa fa il Polo Museale

  • 01 Guida e coordina i musei statali della regione

    Programma le attività di gestione, valorizzazione, comunicazione e promozione del sistema museale regionale, in stretto contatto con i direttori dei musei che coordina.

  • 02 Valorizza il patrimonio culturale

    Definisce strategie e obiettivi comuni di valorizzazione per la più ampia fruizione del patrimonio culturale e per la creazione di servizi museali integrati.

  • 03 Garantisce standard di qualità dei servizi

    Assicura elevati standard qualitativi nella gestione e comunicazione, nell'innovazione didattica e tecnologica, dei musei di propria competenza.

  • 04 Favorisce accordi di valorizzazione territoriale

    Collabora con enti statali e locali per la definizione di programmi e piani strategici di sviluppo culturale del territorio.

  • 05 Promuove itinerari culturali

    Lavora con gli enti e le istituzioni del territorio per l’integrazione di percorsi di fruizione e servizi in itinerari turistico-culturali.

  • 06 Incoraggia la partecipazione attiva

    Promuove e gestisce progetti di sensibilizzazione e campagne pubbliche di raccolta fondi a sostegno del patrimonio culturale.

Direttore

Emanuela Daffra
Direttore

02 80294402

Emanuela Daffra ha una formazione da storica dell’arte e vanta una significativa esperienza sia all’interno del Ministero per i beni e le attività culturali che al di fuori di esso. Funzionario presso la Soprintendenza per i beni artistici e storici della Lombardia occidentale dal 1990, nel 2009 viene nominata vicedirettore della Pinacoteca di Brera di Milano, ruolo che mantiene fino al 2016, quando viene chiamata a dirigere l’Accademia Carrara di Bergamo. Prima di accettare l’incarico al Polo era invece impegnata nella direzione dei Dipartimenti di Restauro sculture lignee e di Restauro tessili e arazzi dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.

 

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Staff

Uffici

Ufficio del personale

Coordina la gestione del personale dell’Ufficio e dei Musei afferenti al Polo, con larga parte delle questioni a esso afferenti, in collaborazione con i direttori dei Musei e con il direttore del Polo.

Ufficio degli affari legali

Gestisce gli affari di carattere legale, tra cui ricorsi e contenziosi. L’unità è gestita direttamente dal direttore amministrativo, in stretta collaborazione con il direttore del Polo.

Segreteria di direzione

Funge da segreteria per il direttore del Polo.

Ufficio contabilità

Gestisce la contabilità e i pagamenti in seguito a impegni di spesa da parte del Polo stesso, rispettando i tempi massimi di legge. L’unità collabora direttamente con il direttore del Polo e con i funzionari delegati.

Segreteria Direzione Musei

Collabora con tutti i direttori dei Musei e con il direttore del Polo nell’accogliere le richieste che pervengono al Polo e a perfezionare le risposte. Garantisce coordinamento tra le unità, anche nell’ambito degli accordi di valorizzazione.

Ufficio del consegnatario e ufficio acquisti

Provvede agli acquisti, tramite i canali previsti per legge (il MEPA, in primis), di ogni fornitura necessaria al Polo e ai Musei da esso gestiti e provvede alla successiva inventariazione dei beni e dei seguiti di competenza, in collaborazione con il direttore amministrativo, i direttori dei Musei e il direttore del Polo.

Ufficio valorizzazione e comunicazione

Coordina ogni iniziativa pubblica del Polo e promuove la conoscenza delle numerose attività proprie dell’Istituto, fungendo anche da ufficio stampa; imposta attività di valorizzazione dei Musei, attraverso iniziative e progetti e anche attraverso la didattica museale, in parte espletata dal personale stesso dei Musei e dell’Ufficio.

Ufficio grafica

Collabora con l’ufficio valorizzazione e comunicazione nel dare una veste grafica a ogni iniziativa e nel promuovere forme di comunicazione dirette alla più ampia utenza.

Ufficio tecnico

Gestisce il funzionamento delle strutture museali, propone interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, fino alla redazione di complessi progetti di adeguamento, restauro, allestimenti e rifunzionalizzazione delle strutture stesse.

Ufficio appalti

Coordina le attività propedeutiche a ogni gara d’appalto e si occupa della pubblicazione di ogni singola gara, incluso ogni onere amministrativo, sino alla stipula del contratto.

Ufficio visite istituzionali e aperture Cenacolo Vinciano

Coordina e gestisce le visite istituzionali presso il Cenacolo Vinciano di Milano e le aperture straordinarie serali del Museo, in collaborazione con il direttore del museo e con il direttore del Polo.

Musei

Territorio

In Lombardia la bellezza del territorio, disegnato da laghi, parchi e montagne, si fonde con la storia custodita da città d'arte e siti Unesco.

IL NOSTRO PATRIMONIO CULTURALE

La Lombardia si racconta – attraverso i musei del Polo – come terra matura di esperienze antropiche esemplari, anche opposte al luogo comune che fa della regione un centro produttivo d’avanguardia, ma anche un luogo in cui i valori paesaggistici e culturali sono deturpati con ingombranti testimonianze del presente. Nei siti del Polo troviamo tutt’altro. Le risaie che circondano la Certosa di Pavia, nella quiete odorosa della piana lomellina; i boschi incantati della Val Camonica, dove la luce carezza le rocce, la Madre Terra qui nuda, e ne rivela la minuta trama di incisioni, incunabolo di espressione artistica dell’uomo; lo splendore maestoso dei musei di Sirmione, prua di terra che fende il Benaco, raccontano uno straordinario rapporto creato dall’uomo tra arte e Natura. La forte predominanza di siti archeologici e l’unicità del patrimonio preistorico e protostorico non hanno eguali in Italia.  La Val Camonica è attualmente il più vasto e importante comprensorio europeo d’arte rupestre preistorica, ma non mancano, nel territorio lombardo, fondamentali tratti di cultura classica – le Grotte di Catullo a Sirmione, resti della più importante villa d’epoca romana del nord Italia – e del Rinascimento: Leonardo da Vinci dipinge nel refettorio di Santa Maria delle Grazie, a Milano, un’Ultima Cena – preziosa quanto fragile – che è pietra d’angolo della storia figurativa italiana.

IL POLO MUSEALE

La nascita dei Poli museali è una delle principali novità introdotte nel 2014 con la riforma del Ministero dei beni e delle attività culturali. I ruoli che il Polo museale deve assolvere sono diversi, e prevedono la promozione delle attività di valorizzazione dei musei statali, la creazione di un sistema museale regionale e l’attivazione di un dialogo costante con altre istituzioni pubbliche e private del territorio.

NORMATIVA E TESTI DI RIFERIMENTO

Nel 2014, il Ministero dei beni e delle attività culturali ha introdotto grandi novità nell’organizzazione del sistema museale italiano, definendo la missione dei musei e nuove modalità di gestione. Per saperne di più si può consultare la sezione dedicata sul sito della Direzione generale Musei.

Testi di riferimento a livello internazionale:

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